Daniela Silivas: i Campionati Europei di Mosca del 1987

 

Il 1987 è stato l’anno della consacrazione per Daniela Silivas. Prima aveva vinto “solo” un oro di specialità (1985, trave) e un argento di squadra (1985) ai Mondiali e un bronzo di specialità (1985, corpo libero) agli Europei, oltre a due argenti (concorso individuele e trave) e un bronzo (parallele asimmetriche) nella World Cup del 1986.

La stagione è iniziata con due competizioni “minori”, l’Avignon International, nel quale ho trovato indicato solo un primo posto nel concorso individuale, e la DTB Cup, nella quale si è piazzata prima nel concorso individuale, seconda al volteggio, terza alle parallele asimmetriche, prima alla trave e prima al corpo libero. Poi ci sono stati i Campionati Europei.

Le ginnaste sovietiche dominavano da un po’ di anni, in pratica da quando Nadia Comaneci aveva smesso di andare a fare man bassa di medaglie alle varie competizioni a cui partecipava. E poi la gara si è svolta a Mosca, fra il 21 e il 24 maggio, e si pensava che il fattore casa potesse solo peggiorare le cose per le atlete prive di passaporto russo. Bene, Daniela si è portata a casa una medaglia in ogni competizione a cui ha preso parte per un totale di quattro ori e un argento.

La sua rivale principale doveva essere Elena Shushunova, già tre volte campionessa del mondo (squadre, concorso individuale e volteggio) e vincitrice di un argento (corpo libero) e un bronzo (trave) e quattro volte campionessa europea (concorso individuale, volteggio, parallele asimmetriche, corpo libero) e vincitrice di un bronzo (trave) nel 1985. Alla fine la Shushunova si è classificata terza nel concorso individuale (a pari merito con la bulgara Diana Dudeva), alle spalle anche della connazionale Aleftina Pryakhina per colpa di una caduta nell’uscita dalle parallele asimmetriche. Il titolo di Daniela comunque è stato più che meritato visto che ha ottenuto il miglior punteggio (anche se al volteggio, la sua specialità “peggiore”, a pari merito con la Pryakhina e la Shushunova) in ogni singola specialità. Questi i punteggi nel concorso individuale:

All-around

Vault

Uneven Bars

Beam

Floor

Total

1.

Daniela Silivaș

9.900

9.925

9.950

10

39.775

2.

Aleftina Pryakhina

9.900

9.900

9.800

9.875

39.475

3.

Diana Dudeva

9.750

9.900

9.725

9.825

39.200

3.

Elena Shushunova

9.900

9.500

9.900

9.900

39.200

5.

Eugenia Golea

9.500

9.775

9.800

9.750

39.175

Il volteggio:

Le parallele asimmetriche:

La trave:

Il corpo libero: http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=6onHq1DzboY&feature=endscreen (e non chiedetemi perché in questo caso non sono riuscita a inserire il video sul blog perché non lo so).

Passando alle singole specialità il volteggio è stato vinto dalla Shushunova, che invece eccelleva in quest’attrezzo, con 19,876. Sarà per questo che io non lo amo? Perché è stato il volteggio a fare la differenza nell’occasione più importante. Daniela si è piazzata seconda con 19,806, mentre un’altra romena, Eugenia Golea, ha ottenuto la medaglia di bronzo con 19,700.

Le parallele asimmetriche sono state vinte dalla Silivas con un punteggio di 19,900. Al secondo posto si è piazzata la Dudeva con 19,838, al terzo Dorte Thummler con 19,788.

La trave è stata vinta dalla Silivas con un punteggio di 19,875. Seconda si è piazzata Eugenia Golea con 19,663, terza Anja Wilhelm con 19,400. Il video, come anche il successivo, è davvero di pessima qualità.

Il corpo libero è stato vinto dalla Silivas con un punteggio perfetto di 20,00 (ma sono tre i 10,00 che ha preso nella specialità in questi giorni, considerano anche la fase preliminare della gara). È difficile dire, fra parallele asimmetriche, trave e corpo libero, quale fosse la disciplina miglior per Daniela. Eccelleva in tutte e tre, e in tutte e tre ha ottenuto trionfi importantissimi. Solo nel volteggio i suoi risultati non sono stati di assoluta eccellenza, con due medaglie (un argento europeo e un bronzo olimpico) nelle competizioni più importanti. Nelle altre specialità conta complessivamente quattro ori (uno olimpico, due mondiali e uno europeo) e un argento alle parallele asimmetriche, quattro ori (uno olimpico, due mondiali e uno europeo) e un bronzo alla trave e ben cinque ori (uno olimpico, due mondiali e due europei) e un bronzo al corpo libero, che quindi è la specialità nella quale ha vinto di più. La seconda classificata, la sua connazionale Camelia Voinea, ha ottenuto un punteggio di 19,938. Al terzo posto si è piazzata la Pryakina con 19,825.

Qui http://gymnast.bplaced.com/AG/Results/EC1987W.htm ci sono tutti i punteggi delle atlete nelle varie discipline.

Advertisements
This entry was posted in ginnastica artistica and tagged . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s