Madge Syers e la nascita del pattinaggio artistico femminile

Madge e Edgar Syers

Spesso il pattinaggio artistico viene considerato uno sport da donne. Ora questa percezione sta lievemente cambiando, perché nessuno può negare che per fare un salto quadruplo sia necessaria una straordinaria condizione atletica, oltre che un’ottima conoscenza della tecnica. Le cose però non sono sempre state così. Alle origini il pattinaggio era ritenuto uno sport estremamente virile, e non si pensava che le signore potessero praticarlo.

Il primo campionato del mondo si è svolto nel 1986, e ovviamente era limitato alla competizione maschile. Le gare femminili sono nate nel 1906, quelle per le coppie di artistico nel 1908 e quelle di danza nel 1952. Passando alle Olimpiadi il pattinaggio maschile, femminile e per coppie di artistico, era presente fin dalla prima edizione del 1908, mentre la danza è entrata a far parte del programma olimpico solo nel 1976. Ma perché la disciplina accettasse le donne è stata necessaria un’azione rivoluzionaria dell’inglese Madge Syers.

Madge Syers

Florence Madeline Cave è nata il 16 settembre del 1881 a Kensington, Londra. A fine secolo ha conosciuto Edgar Syers, che in breve è diventato prima il suo allenatore e poi suo marito. Edgar era stato capace di vincere il bronzo ai Mondiali del 1899, perciò era un pattinatore di tutto rispetto. È stato lui a spingerla ad adottare uno stile di pattinaggio meno rigido rispetto a quello che all’epoca imperava in Inghilterra, e insieme hanno vinto diverse competizioni internazionali, giungendo a portarsi a casa il bronzo in coppia alle Olimpiadi del 1908.

Nel 1902, con la costernazione di tutti, Madge si è iscritta ai Mondiali. La categoria femminile non esisteva, perciò lei si è iscritta all’unica competizione che si teneva quell’anno, sola donna in mezzo agli uomini. Quando il comitato organizzatore ha provato a escluderla per via del suo sesso, ha scoperto di non poterlo fare perché il regolamento non diceva nulla in proposito. Era semplicemente stato supposto che la disciplina fosse più adatta all’aggressività maschile, ma le supposizioni non fanno le regole e così Madge ha partecipato alla gara, anche perché i coniugi Syers erano membri importanti della federazione Britannica – che si era occupata dell’organizzazione proprio di quei Mondiali – in un momento in cui i vari movimenti di rivendicazioni per i diritti delle donne erano molto forti.

La Syers si è piazzata seconda, davanti a tre uomini e alle spalle del solo Ulrich Salchow, l’inventore dell’omonimo salto. E secondo alcuni commentatori dell’epoca la vittoria l’avrebbe meritata lei.

Non che questo abbia portato automaticamente alla nascita della competizione femminile. Quando l’ISU si è riunita la votazione – 6 a 3 – ha escluso le donne dai successivi Mondiali senza proporre una gara femminile. Obiezioni? Il fatto che le gonne molto lunghe avrebbero impedito di vedere bene il movimento dei piedi delle atlete e che uno dei giudici avrebbe potuto essere innamorato di una delle concorrenti, fatto che lo avrebbe portato a emettere una valutazione scorretta. Madge ha continuato a partecipare ad altre gare, vincendo le due edizioni del 1905 e 1906 di quello che in seguito sarebbe stato riconosciuto come il Campionato del Mondo femminile. Terza, in quelle due occasioni, si è piazzata un altro futuro mito del pattinaggio, l’ungherese Lily Kronberger. Per la nascita dei Mondiali femminili, naturalmente, è stata fondamentale la federazione britannica.

Nel 1908 Madge ha vinto la competizione femminile alle Olimpiadi e il bronzo nella gara a coppie insieme al marito, prima di ritirarsi per problemi di salute. Questo però non le ha impedito di scrivere, insieme al marito, due libri che negli anni seguenti sarebbero stati molto importanti: The Book of Winter Sport, pubblicato nel 1908, e The Art of Skating (International Style), pubblicato nel 1913. Madge è morta il 9 settembre del 1917, a soli 35 anni, per complicazioni cardiache a seguito di un’influenza.

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