Carolina Kostner: il 2011

Archiviata la seconda delusione olimpica si ricomincia da capo, con un nuovo quadriennio. Carolina Kostner è ripartita nell’ottobre del 2010 vincendo l’NHK Trophy davanti a Rachel Flatt e Kanako Murakami. Qualche settimana dopo le posizioni si sono scambiate, con Skate America vinto dalla Murakami sulla Flatt e sulla Kostner. Nell’occasione Carolina deve aver combinato un po’ troppi pasticci nel programma lungo (il sesto della giornata) perché il corto di Portland aveva ottenuto un punteggio più alto di quello di Nagoya. Nella finale del Grand Prix si è piazzata seconda dietro ad Alissa Czisny. Era dai Mondiali del 2008 che non otteneva punteggi così alti.

Il corto:

Il lungo:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Alissa Czisny United States 180.75 1 63.76 3 116.99
2 Carolina Kostner Italy 178.60 2 62.13 4 116.47
3 Kanako Murakami Japan 178.59 3 61.47 2 117.12
4 Akiko Suzuki Japan 173.72 4 58.26 5 115.46
5 Miki Ando Japan 173.15 5 50.45 1 122.70
6 Rachael Flatt United States 127.57 6 45.19 6 82.38

 

I punteggi sono stati ulteriormente alzati ai campionati italiani (65,52+124,22 per un totale di 189,74, con il punteggio del lungo e complessivo che sono diventati il suo nuovo record, mentre il miglior corto continuava a essere quello dei Mondiali del 2007). Vittoria su Valentina Marchei e Amelia Schwienbacher. Il corto:

Il lungo:

Purtroppo gli Europei sono iniziati in salita, con ben due cadute nel programma corto. Dei passi semplicemente meravigliosi non sono bastati a portarla più in alto del sesto posto:

Il miglior programma lungo della giornata le è valso il secondo posto:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Sarah Meier Switzerland 170.60 3 58.56 2 112.04
2 Carolina Kostner Italy 168.54 6 53.17 1 115.37
3 Kiira Korpi Finland 166.40 1 63.50 4 102.90
4 Ksenia Makarova Russia 162.04 2 60.35 5 101.69
5 Alena Leonova Russia 154.31 13 48.40 3 105.91
6 Viktoria Helgesson Sweden 151.66 4 54.70 7 96.96
7 Ira Vannut Belgium 150.66 10 50.90 6 99.76
8 Elene Gedevanishvili Georgia 147.96 5 53.68 8 94.28
9 Maé Bérénice Méité France 138.74 7 51.61 10 87.13
10 Valentina Marchei Italy 137.44 8 51.24 14 86.20
11 Sarah Hecken Germany 137.43 9 51.12 12 86.31
12 Sonia Lafuente Spain 135.82 11 49.10 11 86.72
13 Gerli Liinamäe Estonia 133.73 16 44.07 9 89.66
14 Jenna McCorkell United Kingdom 132.15 12 48.65 15 83.50
15 Juulia Turkkila Finland 131.38 14 45.17 13 86.21
16 Romy Bühler Switzerland 122.33 15 44.42 17 77.91
17 Karina Johnson Denmark 121.63 24 38.30 16 83.33
18 Svetlana Issakova Estonia 118.44 18 42.30 18 76.14
19 Viktória Pavuk Hungary 112.70 19 42.18 21 70.52
20 Daša Grm Slovenia 112.54 21 38.97 20 73.57
21 Alice Garlisi Italy 112.36 22 38.79 19 73.57
22 Fleur Maxwell Luxembourg 110.59 17 43.64 24 66.95
23 Hristina Vassileva Bulgaria 106.79 20 39.11 22 67.68
24 Alexandra Kunova Slovakia 105.86 23 38.67 23 67.19

 

Fra una gara importante e l’altra (i Mondiali sono stati posticipati a causa del terremoto e del successivo tsunami che ha devastato il Giappone l’11 marzo 2011 e spostati a Mosca) ha partecipato al Gardena Trophy, dove ha vinto davanti ad Ayumi Goto e Haruka Imai. Ai Mondiali la caduta è stata una sola, il punteggio più alto di oltre sei punti, ma la sesta posizione provvisoria è la stessa. Il video è di qualità inferiore ma i passi si vedono meglio:

Sesto programma lungo, come già agli Europei, ma anche in questo caso è stata capace di tirare fuori tutta la sua determinazione e di mostrare davvero il suo talento. Le avversarie dei Mondiali, oltre alle europee, comprendevano anche una sud-coreana (prima dopo il programma corto), tre giapponesi (una delle quali si è piazzata seconda nel corto) e due americane (una delle quali si è piazzata quarta). Anche se era più difficile Carolina ha rimontato pure qui, terzo programma libero con tanto di nuovo record personale, e medaglia di bronzo. Il programma:

Il gala:

La classifica finale:

Rank Name Nation Total points PR SP FS
1 Miki Ando Japan 195.79 2 65.58 1 130.21
2 Kim Yuna South Korea 194.50 1 65.91 2 128.59
3 Carolina Kostner Italy 184.68 6 59.75 3 124.93
4 Alena Leonova Russia 183.92 5 59.75 4 124.17
5 Alissa Czisny United States 182.25 4 61.47 5 120.78
6 Mao Asada Japan 172.79 7 58.66 6 114.13
7 Ksenia Makarova Russia 167.22 3 61.62 9 105.60
8 Kanako Murakami Japan 167.10 10 54.86 7 112.24
9 Kiira Korpi Finland 164.80 9 55.09 8 109.71
10 Elene Gedevanishvili Georgia 156.24 15 51.61 10 104.63
11 Sarah Hecken Germany 155.83 12 52.73 11 103.10
12 Rachael Flatt United States 154.61 8 57.22 14 97.39
13 Cynthia Phaneuf Canada 152.78 13 52.62 12 100.16
14 Maé Bérénice Méité France 150.44 1 98.88 11 53.26 15 97.18
15 Joshi Helgesson Sweden 149.08 2 91.70 16 50.25 13 98.83
16 Amélie Lacoste Canada 144.76 5 87.04 14 51.98 18 92.78
17 Viktoria Helgesson Sweden 142.52 24 45.40 16 97.12
18 Bingwa Geng China 140.78 19 47.89 17 92.89
19 Ira Vannut Belgium 138.28 4 90.29 17 49.34 20 89.05
20 Juulia Turkkila Finland 136.68 6 86.49 22 45.70 19 90.98
21 Cheltzie Lee Australia 133.65 18 48.20 21 85.45
22 Jelena Glebova Estonia 124.78 9 76.13 20 46.28 22 78.50
23 Irina Movchan Ukraine 123.15 10 75.96 23 45.68 23 75.77
24 Jenna McCorkell United Kingdom 121.76 21 45.99 24 75.77

 

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