Carolina Kostner: il 2014

Può una stagione costellata di terzi posti essere importante? Sì, se fra i vari bronzi c’è anche quello olimpico.

Carolina Kostner ha iniziato quella che potrebbe essere l’ultima stagione della sua carriera agonistica alla Cup of China dove, con un secondo posto nel corto e un secondo nel lungo, alla fine è arrivata terza. Il corto:

Il lungo:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Anna Pogorilaya Russia 178.62 3 60.24 1 118.38
2 Adelina Sotnikova Russia 174.70 1 66.03 3 108.67
3 Carolina Kostner Italy 173.40 2 62.75 2 110.65
4 Kanako Murakami Japan 165.95 4 57.33 4 108.62
5 Nikol Gosviani Russia 152.04 6 53.76 5 98.28

 

È andata meglio alla Cup of Russia, dove ha eseguito il secondo corto e il miglior libero, e si è piazzata seconda superata di pochissimo da Julia Lipnitskaya. Un secondo e un terzo posto, però, non sono stati sufficienti a valerle la qualificazione alla finale del Grand Prix. Il corto:

Il lungo:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Yulia Lipnitskaya Russia 190.80 1 72.24 2 118.56
2 Carolina Kostner Italy 190.12 2 67.74 1 122.38
3 Mirai Nagasu United States 175.37 4 60.44 3 114.93
4 Elizaveta Tuktamysheva Russia 171.87 5 60.16 5 111.71
5 Satoko Miyahara Japan 165.76 6 56.57 6 109.19

 

Non partecipa ai Campionati italiani a causa di un lieve problema muscolare, ma agli Europei è ancora lì a lottare per una medaglia, la nona consecutiva. Terza in entrambe le fasi di gara torna a casa con un bronzo. Le sue rivali non hanno la stessa capacità interpretativa ma, molto più giovani e con un fisico più leggero perché ancora delle ragazzine, saltano con molta più facilità. La Lipnitskaya aveva già vinto un oro (2012) e un argento (2013) ai Campionati del Mondo junior e si era piazzata seconda nella finale del Grand Prix alle spalle di Mao Asada. Adelina Sotnikova, di due anni più grande, era stata prima ai Mondiali junior del 2011 e terza a quelli del 2012. Il corto:

Il lungo:

Il gala:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Yulia Lipnitskaya Russia 209.72 2 69.97 1 139.75
2 Adelina Sotnikova Russia 202.36 1 70.73 2 131.63
3 Carolina Kostner Italy 191.39 3 68.97 3 122.42
4 Alena Leonova Russia 178.15 4 64.09 5 114.06
5 Maé Bérénice Méité France 173.37 5 58.64 4 114.73
6 Valentina Marchei Italy 165.25 6 57.38 6 107.87
7 Jelena Glebova Estonia 155.71 8 54.68 7 101.03
8 Nathalie Weinzierl Germany 151.88 10 53.02 8 98.86
9 Joshi Helgesson Sweden 146.45 9 54.25 10 92.20
10 Elene Gedevanishvili Georgia 141.82 7 54.78 13 87.04
11 Roberta Rodeghiero Italy 141.25 15 48.52 9 92.73
12 Juulia Turkkila Finland 140.31 12 50.42 12 89.89
13 Laurine Lecavelier France 139.42 13 49.12 11 90.30
14 Viktoria Helgesson Sweden 138.73 11 52.55 14 86.18
15 Eliška Březinová Czech Republic 130.35 16 47.10 16 83.25
16 Isabelle Olsson Sweden 129.39 22 43.97 15 85.42
17 Nicole Rajičová Slovakia 128.25 14 49.00 18 79.25
18 Inga Janulevičiūtė Lithuania 126.20 21 44.24 17 81.96
19 Anne Line Gjersem Norway 125.58 18 46.63 49 78.95
20 Kaat Van Daele Belgium 123.05 19 46.18 20 76.87
21 Agata Kryger Poland 119.52 23 43.59 21 75.93
22 Marta García Spain 118.11 20 44.61 22 73.50
23 Natalia Popova Ukraine 112.26 17 47.01 24 65.25
24 Jenna McCorkell United Kingdom 110.19 24 39.59 23 70.60

 

Alle Olimpiadi per la prima volta si tiene una competizione a squadre fra le migliori 10 nazioni. Carolina esegue il solo programma corto e si piazza seconda fra le donne, in assoluto il miglior risultato per la squadra italiana. Il programma:

La classifica del corto femminile:

Pl. Name Nation TSS Pts.
1 Yulia Lipnitskaya Russia 72.90 10
2 Carolina Kostner Italy 70.84 9
3 Mao Asada Japan 64.07 8
4 Ashley Wagner United States 63.10 7
5 Kaetlyn Osmond Canada 62.54 6
6 Maé Bérénice Méité France 55.45 5
7 Zhang Kexin China 54.58 4
8 Natalia Popova Ukraine 53.44 3
9 Nathalie Weinzierl Germany 52.16 2
10 Jenna McCorkell Great Britain 50.09 1

Paul Bonifacio Parkinson si piazza decimo fra gli uomini, Stefania Berton e Ondrej Hotarek quarti fra le coppie di artistico, Anna Cappellini e Luca Lanotte quinti nella danza. L’Italia, con in quinto punteggio, si qualifica per la seconda fase della gara. Nel lungo terzo posto per Berton-Hotarek, quinto per Paul Bonifacio Parkinson, terzo per Valentina Marchei e quarto per Charlène Guignard e Marco Fabbri, per un quarto posto complessivo. La classifica:

Pl. Nation UominiSP CoppieSP DanzaSD DonneSP CoppieFS UominiFS DonneFS DanzaFD Pts.
 1 Russia 9 10 8 10 10 10 10 8 75
 2 Canada 8 9 9 6 9 9 6 9 65
 3 United States 4 6 10 7 7 7 9 10 60
4 Italy 1 7 6 9 8 6 8 7 52
5 Japan 10 3 3 8 6 8 7 6 51
6 France 6 4 7 5 Did not advance 22
7 China 7 8 1 4 Did not advance 20
8 Germany 5 5 5 2 Did not advance 17
9 Ukraine 3 2 2 3 Did not advance 10
10 Great Britain 2 1 4 1 Did not advance 8

 

Confesso che dalla Kostner non mi aspettavo una medaglia olimpica. Lipnitskaya e Sotnikova l’avevano già battuta nel corso della stagione, e una maggiore eleganza non sempre è sufficiente a compensare la differenza fra il valore di un Flip (valore base 5,3, salto eseguito da una Kostner in forma nella combinazione del programma corto, l’alternativa è un triplo toe loop che vale solo 4,1) e quello di un Lutz (6,0, salto eseguito dalle russe e da Kim), e le differenze nei salti non si limitano a questo. In più le russe pattinavano sulla pista di casa. E poi c’erano i ritorni di Kim Yuna e di Mao Asada. Kim ha eseguito un programma meraviglioso e si è giustamente portata in testa, Asada ha combinato un disastro cadendo o non completando le rotazioni previste, con la conseguenza che molti suoi elementi hanno perso di valore e lei è scivolata al sedicesimo posto. E stiamo parlando di un’atleta che aveva vinto i Mondiali nel 2008 e 2010, era stata argento nel 2007 e bronzo nel 2013, e aveva conquistato anche l’argento olimpico nel 2010. Insomma, un’atleta esperta e forte. Ma le gare di pattinaggio si giocano su un equilibrio molto sottile, se qualcosa va storto all’inizio a volte tutto l’esercizio per l’atleta si trasforma in un incubo spaventoso in cui anche gli elementi più sicuri mostrano tutte le loro insidie. Si è autoeliminata dalla gara per le medaglie la Asada con un corto disastroso, anche se con un bellissimo lungo arricchito da un triplo Axel ha fatto una rimonta notevole, si è autoeliminata anche la Lipnitskaya, caduta sia sul corto che sul lungo. La Kostner nel corto migliora il suo record personale ed esegue il terzo programma della giornata, a un soffio da Kim Yuna e Adelina Sotnikova.

Il lungo è il quarto, superato anche da quello della Asada. La gara la vince, fra le polemiche, Adelina Sotnikova su Kim e Kostner, ma ne ho già parlato a suo tempo. Carolina stabilisce il primato personale nel lungo e nel punteggio complessivo e conquista un bronzo storico per l’Italia, il secondo fra pattinaggio artistico e danza su ghiaccio dopo quello di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio del 2002. Purtroppo non ho trovato i video degli esercizi di Carolina, ed è ancor più un peccato se consideriamo che quello delle Olimpiadi del 2014 è il miglior programma lungo mai pattinato dalla Kostner. La classifica:

Rank Name Nation TP SP FS
 1 Adelina Sotnikova Russia 224.59 2 74.64 1 149.95
 2 Kim Yuna South Korea 219.11 1 74.92 2 144.19
 3 Carolina Kostner Italy 216.73 3 74.12 4 142.61
4 Gracie Gold United States 205.53 4 68.63 5 136.90
5 Yulia Lipnitskaya Russia 200.57 5 65.23 6 135.34
6 Mao Asada Japan 198.22 16 55.51 3 142.71
7 Ashley Wagner United States 193.20 6 65.21 7 127.99
8 Akiko Suzuki Japan 186.32 8 60.97 8 125.35
9 Polina Edmunds United States 183.25 7 61.04 9 122.21
10 Maé-Bérénice Méité France 174.53 9 58.63 11 115.90
11 Valentina Marchei Italy 173.33 12 57.02 10 116.31
12 Kanako Murakami Japan 170.98 15 55.60 12 115.38
13 Kaetlyn Osmond Canada 168.98 13 56.18 13 112.80
14 Li Zijun China 168.30 11 57.55 14 110.75
15 Zhang Kexin China 154.21 14 55.80 15 98.41
16 Kim Hae-jin South Korea 149.48 18 54.37 17 95.11
17 Gabrielle Daleman Canada 148.44 19 52.61 16 95.83
18 Nathalie Weinzierl Germany 147.36 10 57.63 21 89.73
19 Elene Gedevanishvili Georgia 147.15 17 54.70 20 92.45
20 Brooklee Han Australia 143.84 22 49.32 18 94.52
21 Park So-youn South Korea 142.97 23 49.14 19 93.83
22 Elizaveta Ukolova Czech Republic 136.42 20 51.87 23 84.55
23 Anne Line Gjersem Norway 134.54 24 48.56 22 85.98
24 Nicole Rajičová Slovakia 125.00 21 49.80 24 75.20

 

L’ultima (per ora?) gara di Carolina sono i Mondiali del 2014. Nel corto stabilisce, ancora una volta, il suo record personale e si piazza provvisoriamente seconda. Mao Asada, che la precede, migliora il record del Mondo in precedenza stabilito da Kim Yuna alle Olimpiadi del 2010. Il corto:

Nel lungo però cade e con il sesto programma si deve accontentare della medaglia di bronzo. Si tratta del suo terzo bronzo mondiale dopo quelli del 2005 e del 2011, ma nel suo palmarès ci sono anche l’oro del 2012 e gli argenti del 2008 e del 2013. Il programma:

Il gala:

La classifica:

Rank Name Nation Total points SP FS
1 Mao Asada Japan 216.69 1 78.66 1 138.03
2 Yulia Lipnitskaya Russia 207.50 3 74.54 2 132.96
3 Carolina Kostner Italy 203.83 2 77.24 6 126.59
4 Anna Pogorilaya Russia 197.50 6 66.26 3 131.24
5 Gracie Gold United States 194.58 5 70.31 7 124.27
6 Akiko Suzuki Japan 193.72 4 71.02 8 122.70
7 Ashley Wagner United States 193.16 7 63.64 4 129.52
8 Polina Edmunds United States 187.50 12 60.59 5 126.91
9 Park So-youn South Korea 176.61 13 57.22 9 119.39
10 Kanako Murakami Japan 172.44 10 60.86 10 111.58
11 Kaetlyn Osmond Canada 170.64 8 62.92 13 107.72
12 Nathalie Weinzierl Germany 167.72 11 60.82 15 106.90
13 Gabrielle Daleman Canada 164.78 14 55.72 11 109.06
14 Joshi Helgesson Sweden 162.91 15 54.96 12 107.95
15 Maé-Bérénice Méité France 158.72 9 61.62 16 97.10
16 Valentina Marchei Italy 157.64 22 50.27 14 107.37
17 Li Zijun China 150.34 16 54.37 17 95.97
18 Eliška Březinová Czech Republic 145.15 24 49.34 18 95.81
19 Brooklee Han Australia 144.28 18 53.20 19 91.08
20 Anna Ovcharova Switzerland 143.22 17 54.19 20 89.03
21 Natalia Popova Ukraine 135.05 21 50.32 21 84.73
22 Anne Line Gjersem Norway 130.03 23 49.48 22 80.55
23 Kim Hae-jin South Korea 129.82 19 51.83 23 77.99
24 Jenna McCorkell United Kingdom 50.56 20 50.56 WD

 

Una medaglia d’argento (in una delle due gare meno importanti) e quattro medaglie di bronzo. Rispetto ad altre stagioni i colori delle medaglie possono fare meno effetto, ma uno di quei bronzi lo ha vinto alle Olimpiadi. E in tutte le 25 gare disputate negli ultimi quattro anni Carolina è sempre salita sul podio. Questa è Carolina Kostner: un’atleta straordinaria, che è riuscita a risollevarsi dai momenti più difficili e a ottenere risultati importantissimi. Il resto sono solo errori, ingenuità o spazzatura provocata dall’essersi fidata delle persone sbagliate. La stagione:

2013–2014 season
Date Event SP FS Total
March 24–30, 2014 2014 World Championships 2
77.24
6
126.59
3
203.83
February 7–23, 2014 2014 Winter Olympics – Individual 3
74.12
4
142.61
3
216.73
2014 Winter Olympics – Team event 2
70.84
January 13–19, 2014 2014 European Championships 3
68.97
3
122.42
3
191.39
November 22–24, 2013 2013 Rostelecom Cup 2
67.74
1
122.38
2
190.12
November 1–3, 2013 2013 Cup of China 2
62.75
2
110.65
3
173.40

 

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