Ágnes Keleti

Per me Olimpiadi estive significa ginnastica artistica. Mi è capitato di divertirmi guardando altre discipline, ma le altre discipline sono quasi sempre un caso. Mi imbatto il loro e, se qualcosa attira in breve il mio interesse, mi fermo a guardarle e mi diverto pure. La ginnastica artistica no, quella la cerco fin dal 1984, quando ho visto per caso un paio di ragazzine romene competere nella gara di Los Angeles.

La disciplina ovviamente ha una storia molto antica, la ginnastica artistica maschile fa parte delle Olimpiadi fin dalla loro fondazione in epoca moderna, nel 1896, quella femminile dal 1928, anche se solo per una competizione a squadre che viene vinta dall’Olanda davanti a Italia e Gran Bretagna. Per avere medaglie individuali anche fra le donne (gli uomini ovviamente le avevano avute fin dalla prima edizione) bisogna aspettare il 1952 e i giochi di Helsinky. Nell’occasione l’oro viene conquistato dalla sovietica Mariya Gorokhovskaya davanti alla connazionale Nina Bocharova e all’ungherese Margit Korondi. Ma è un’altra ungherese a iniziare a raccogliere un bottino di medaglie tali a farla diventare, la terza ginnasta più medagliata di sempre alle Olimpiadi. Con un totale di dieci medaglie (5 ori, 3 argenti e 2 bronzi) Ágnes Keleti è preceduta solo da Larisa Latinina (18 medaglie fra il 1956 e il 1964) e Věra Čáslavská (11 medaglie fra il 1960-1968).

Sulla versione inglese di Wikipedia si trova una tabella che confronta le ginnaste proprio in base al numero di medaglie conquistate: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Olympic_medal_leaders_in_women%27s_gymnastics

Rank Gymnast Nation Years Gold Silver Bronze Total medals
1 Larisa Latynina  Soviet Union 1956, 1960, 1964 9 5 4 18
2 Věra Čáslavská  Czechoslovakia 1960, 1964, 1968 7 4 0 11
3 Ágnes Keleti  Hungary 1952, 1956 5 3 2 10
4 Polina Astakhova  Soviet Union 1956, 1960, 1964 5 2 3 10
5 Nadia Comăneci  Romania 1976, 1980 5 3 1 9
6 Ludmilla Tourischeva  Soviet Union 1968, 1972, 1976 4 3 2 9
7 Margit Korondi  Hungary 1952, 1956 2 2 4 8
7 Sofia Muratova  Soviet Union 1956, 1960 2 2 4 8
9 Simona Amânar  Romania 1996, 2000 3 1 3 7
10 Maria Gorokhovskaya  Soviet Union 1952 2 5 0 7
11 Svetlana Khorkina  Russia 1996, 2000, 2004 2 4 1 7
12 Karin Büttner-Janz  East Germany 1968, 1972 2 3 2 7
13 Shannon Miller  United States 1992, 1996 2 2 3 7
14 Nellie Kim  Soviet Union 1976, 1980 5 1 0 6
15 Olga Korbut  Soviet Union 1972, 1976 4 2 0 6
16 Daniela Silivaș  Romania 1988 3 2 1 6
17 Tamara Manina  Soviet Union 1956, 1964 2 3 1 6
18 Lavinia Miloșovici  Romania 1992, 1996 2 1 3 6
19 Olga Lemhényi-Tass  Hungary 1948, 1952, 1956 1 3 2 6
20 Ecaterina Szabo  Romania 1984 4 1 0 5
21 Svetlana Boginskaya  Soviet Union 1988, 1992 3 1 1 5
21 Cătălina Ponor  Romania 2004, 2012 3 1 1 5
23 Nastia Liukin  United States 2008 1 3 1 5
23 Erzsébet Gulyás-Köteles  Hungary 1948, 1952, 1956 1 3 1 5
25 Mary Lou Retton  United States 1984 1 2 2 5
26 Erika Zuchold  East Germany 1968, 1972 0 4 1 5
27 Gina Gogean  Romania 1992, 1996 0 2 3 5

Ágnes Keleti, nata nel 1921, ha conquistato il suo primo (di 10 complessivi) titolo nazionale a 16 anni. Quanto avrebbe potuto vincere se la storia non fosse andata come è andata? Avrebbe potuto partecipare alle Olimpiadi già nel 1940, ma la Seconda Guerra Mondiale ha impedito di disputare la competizione sia nel 1940 che nel 1944. Nel 1948 l’Ungheria ha vinto l’argento nel concorso a squadre, dietro alla Cecoslovacchia e davanti agli Stati Uniti, ma lei non faceva parte della squadra. In teoria l’Ungheria l’ha portata, ma con le stampelle a causa della lesione di un tendine e ovviamente non ha preso parte alla competizione.

La guerra comunque non ha tolto alla Keleti solo la possibilità di partecipare alle Olimpiadi, le ha tolto molto di più perché lei è ebrea. Lei e sua madre sono sopravvissute all’Olocausto grazie a documenti falsi, suo padre e altri parenti sono morti ad Auschwitz.

Nel 1952 la prima partecipazione olimpica con un oro nel corpo libero, davanti a Gorokhovskaya e Korondi, un argento nel concorso a squadre, con l’Ungheria che è stata preceduta dall’Unione Sovietica e ha a sua volta battuto la Cecoslovacchia, e due bronzi, nelle parallele asimmetriche (dietro a Korondi e Gorokhovskaya) e in una specialità con attrezzi sulla quale non ho trovato maggiori indicazioni.

Due anni dopo, ai Mondiali di Roma del 1954, la Keleti conquista l’oro alle parallele, l’argento nel concorso a squadre e il bronzo nella trave.

Il trionfo alle Olimpiadi di Melbourne 1956, con quattro ori e due argenti. Al corpo libero si piazza al primo posto ex aequo con la sovietica Larisa Latynina e davanti alla romena Elena Leuşteanu,nella trave sconfigge la sovietica Tamara Manina e la cecoslovacca Eva Bosáková-Vĕchtová, seconde pari merito,nelle parallele precede le sovietiche Latynina e Sofiya Muratova e infine si aggiudica il quarto oro nella ginnastica con attrezzi.

Gli argenti arrivano nel concorso a squadre, con l’Ungheria preceduta dall’Unione Sovietica e seguita dalla Romania, e nel concorso individuale, dietro alla Latynina e davanti alla Muratova. Aveva, all’epoca, quasi 36 anni.

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