Mariya Gorokhovskaya

Ieri ho parlato brevemente di Ágnes Keleti, una delle ginnaste più medagliate nella storia delle Olimpiadi. La Keleti ha iniziato a raccogliere il suo bottino straordinario di 5 ori, 3 argenti e 2 bronzi alle Olimpiadi del 1952, anno in cui si è portata a casa un oro (corpo libero), un argento (concorso a squadre) e due bronzi (parallele e ginnastica con attrezzi). Niente piazzamento sul podio, per lei, nel concorso individuale. Per portarsi a casa un argento avrebbe dovuto aspettare le Olimpiadi del 1956.

Il primo podio del concorso individuale femminile è stato occupato, nell’ordine, dalle sovietiche Mariya Gorokhovskaya e Nina Bocharova e dall’ungherese Margit Korondi. E se la Keleti durante la Seconda Guerra Mondiale aveva rischiato parecchio in quanto ebrea che viveva in Ungheria (suo padre è morto ad Auschwitz), anche la Gorokhovskaya, pure lei di religione ebraica anche se  questo si è scoperto solo nei primi anni ’90 quando è emigrata in Israele, non deve aver avuto vita facile visto che per tre anni aveva lavorato come volontaria negli ospedali durante l’assedio di Leningrado.

È l’unica donna capace di vincere sette medaglie in una stessa Olimpiade nella ginnastica artistica, anche se va notato che in questo è aiutata dal fatto che dal 1960 le specialità sono solo sei. Nel 1952 e 1956 c’era anche una gara con attrezzi che, dopo essere stata eliminata è tornata, con non so quali modifiche, nel 1984 sotto forma di ginnastica ritmica. Altre ginnaste capaci di vincere una medaglia nella stessa olimpiade in ciascuna delle specialità disputate sono state Larisa Latynina due volte, nel 1960 (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo) e nel 1964 (2 ori, 2 argenti e 2 bronzi), Věra Čáslavská nel 1968 (4 ori e 2 argenti) e Daniela Silivas (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo). I risultati nel dettaglio si trovano qui: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Olympic_medalists_in_gymnastics_(women).

Nel 1952, alla sua unica partecipazione olimpica, la Gorokhovskaya aveva quasi 31 anni, era quindi poco più giovane di Ágnes Keleti, che sarebbe tornata ai Giochi quattro anni dopo per arricchire il suo bottino di medaglie. Oltre all’oro nel concorso individuale la sovietica ha ottenuto quello a squadre e 5 argenti. In quattro di queste occasioni ha sfiorato l’oro, perso per una somma complessiva di soli 40 centesimi. La beffa più grande nel volteggio, dove è stata scavalcata di un solo centesimo dalla connazionale Ekaterina Kalinchuk. Nelle altre discipline è stata preceduta da Nina Bocharova nella trave, Ágnes Keleti nel corpo libero e Margit Korondi nelle parallele asimmetriche. Quanto alla gara con attrezzi è stata vinta dalla Svezia davanti all’Unione Sovietica.

Nel 1954 ha partecipato ai Campionati del Mondo, ma nell’occasione si è dovuta accontentare dell’oro nella competizione a squadre e del bronzo nel corpo libero.

Mariya Gorokhovskaya è morta nel 2001.

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