Oggi mi ammazzo… o forse no

Il pattinaggio artistico è uno sport in cui si cade. Lo dico spesso alle mie bimbe per consolarle quando cadono e far capire loro che non è successo nulla di terribile. Tutti cadono, anche i campioni, e qualsiasi movimento presenta rischi, anche il più banale. Chiedere, per una conferma, ad Anna Pogorilaya:

Anna, ricordo, è arrivata terza ai Mondiali della scorsa primavera, terza alle ultime due edizioni degli Europei e terza alle finali di Grand Prix disputate qualche giorno fa, quelle in cui ha eseguito quest’esercizio. Quarta dopo il corto, con un bellissimo programma lungo ha recuperato una posizione. E questa mancata caduta fa il paio con una caduta che ho visto io e che su internet non si trova. Nel 1991 sono stata alla serata inaugurale del Forum di Assago, e fra tutti i campioni ha pattinato anche una giovane promessa statunitense, e sono quasi certa che si trattasse di Nicole Bobek. Nulla da dire sul bellissimo esercizio, ammirato da tutti. La caduta, che ha colto tutti di sorpresa, è arrivata… sull’inchino finale!

Chi proprio è caduta è stata un’esultante Ashley Wagner al termine del suo programma corto degli ultimi Mondiali, anche se la televisione ha mancato il momento della caduta:

Quarta dopo il corto, alla fine la Wagner ha conquistato l’argento. Caduta sul finale – ma in questo caso l’esercizio non era ancora terminato, tanto è vero che la coppia ha ricevuto un punto di detrazione – anche per Xiaoyu Yu che, in coppia con Hao Zhang, è arrivata seconda all’ultima finale di Grand Prix:

Caduta proprio sul finale? Ne ricordo una di tanti anni fa, protagonisti i pattinatori che per primi mi hanno fatto scoprire la bellezza della danza su ghiaccio. Non è il loro esercizio più famoso, anzi questo è stato apprezzato poco, ma a me piace comunque. Loro sono i fratelli Isabelle e Paul Duchesnay, secondi nell’occasione ai Campionati Europei:

Javier Fernandez, campione del mondo nelle ultime due stagioni, è riuscito a non cadere sul quadruplo Salchow, ma sa solo lui come ha fatto:

Comunque al di là dello stato di forma da ritrovare qualcuno dovrebbe dirgli che il costume dell’anno scorso era molto più bello. Una delle cadute più strane ha visto protagonista Midori Ito. Infortunata a un piede per colpa di un brutto scontro nel riscaldamento, ha pattinato con la tenacia che la contraddistingueva e non si è scoraggiata neppure quando è volata fuori pista. Come dico sempre alle mie bimbe, dopo essere cadute ci si rialza e si prosegue come se non fosse accaduto nulla, anche se di cadute come questa spero di non vederne più.

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