1° gara CRL Lombardia 2017 – Memorial Marlene Castillo

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Terza gara della stagione programmata all’Accademia del ghiaccio di San Donato. Non ho ancora parlato della seconda, che si è svolta in dicembre, ma l’Ice Emotion ha appena caricato i video, stavolta sono andati davvero a rilento. Non che l’Accademia del ghiaccio abbia realizzato video, ma visto che da loro non ne aspettavo il filmato l’ha fatto mio marito. Magari prima o poi scriverò qualcosa anche sulla seconda gara, anche se i tempi sono diventati un po’ assurdi. La pagina ufficiale di quest’ultima gara è questa: http://www.accademiadelghiacciosdm.eu/gara-1-cr-lombardia/.

La pista, come detto, è a San Donato, una volta tanto a 15-20 minuti da casa. Dimensioni 25×40, quindi più piccola del 30×60 su cui Alessia e Ilaria pattinano regolarmente ma più grande del 20×30 di Oggiona. Il dettaglio non è marginale, un esercizio ben strutturato occupa tutta la pista, ma se il pattinatore sbaglia, crede di avere più spazio e si schianta contro la balaustra prende una penalità e magari si fa pure male.

La gara, il Memorial Marlene Castillo, fa parte del circuito CRL; Comitato Regionale Lombardia. Non chiedetemi perché il pattinaggio artistico su ghiaccio a questo livello abbia due circuiti differenti perché non lo so, comunque rispetto al circuito Libertas delle altre volte il regolamento cambia un po’. Il regolamento si trova sul sito della FISG, o Federazione Italiana Sport Ghiaccio: http://www.fisg.it/web/upload/FIGURA%20ART%20SYS%20-%20NUOVO%20REGOLAMENTO%20GARE%20INTERSOCIALI%20-%20cf28lug2016.pdf.

Ilaria, nata il 20 giugno 2009, compirà otto anni fra qualche mese, quindi appartiene alla categoria Pulcino Giallo e probabilmente è la più piccola nella sua categoria:

PULCINO GIALLO L’atleta deve aver compiuto 7 anni. L’atleta non deve aver compiuto 8 anni prima del 1° luglio della stagione in corso.

Ad Alessia, sempre penalizzata nel circuito Libertas perché è nata il 9 dicembre 2006, e il Libertas distingue le categorie secondo l’anno solare, ha già dieci anni, ma visto che li ha compiuti dopo luglio è un’Esordiente B:

ESORDIENTI B L’atleta deve aver compiuto 9 anni. L’atleta non deve aver compiuto 10 anni prima del 1° luglio della stagione in corso.

Stabilite le categorie sono passata a vedere gli elementi richiesti. Gli elementi sono gli stessi sia per Pulcino Giallo che per Esordienti B:

Programma di due minuti.

Al massimo 3 salti di cui una sola combinazione di 2 salti, Axel e salti doppi NON permessi. Ogni salto può essere eseguito al massimo 2 volte

Al massimo 2 trottole con sigla diversa

1 ChSq minimo mezza pista con almeno 1 angelo di 3’’

Axel e salti doppi comunque non li sanno fare, il fatto che non siano consentiti va benissimo perché non ha potuto farli nessun’altra bambina, anche se una bambina che li sa fare e non può farli per regolamento finisce comunque davanti. Per imparare i salti più difficili serve tempo, e se il tempo per impararli c’è stato allora si sono imparate anche altre cose, trottole più difficili, anfore in posizione migliore, i dettagli che cambiano sono davvero tanti. Per le trottole si parla di sigla diversa, ricordo che la lingua ufficiale del pattinaggio artistico è l’inglese e che molti elementi sono indicati con una sigla. Quando parliamo di salti T significa Toe loop, S significa Salchow, Lo significa Loop (o Rittberger), F significa Flip, Lz significa Lutz e A significa Axel, mentre il numero 1, 2, 3 o 4 che precede il salto indica il numero delle rotazioni, dal salto semplice al quadruplo. Le trottole (Spin, abbreviazione Sp) si dividono in Upright spins, Sit spins e Camel spins.

Nella Upright spin il pattinatore è in piedi, con la testa in linea con la colonna vertebrale. Circa, di questo gruppo fanno parte anche le Layback e le Biellmann, ma questi sono ulteriori dettagli che tralascio o non la finisco più. Nella Sit spin il pattinatore è seduto, con il ginocchio che si trova all’altezza delle natiche. Nella Camel spin la gamba libera viene portata all’indietro e il ginocchio si trova all’altezza dell’anca. Qualche spiegazione in più (in inglese, ma le fotografie aiutano anche se non si capisce il testo) si trova qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Figure_skating_spins.

Ilaria nel suo programma ha una Sit spin, la broken, e una Camel spin, la trottola angelo.

ChSq suppongo significhi Choreo Sequence, cioè sequenza coreografica. Detta in modo semplice, i passi.

Passiamo a quanto riguarda la classifica

Categorie con massimo 16 pattinatori (2 gruppi da 8). Nel caso si superino i 16 iscritti alla stessa categoria, questa verrà divisa in girone 1 e girone 2.

Classifica dei 2/3 degli atleti delle categorie che hanno compiuto gli 8 anni.

Nessuna classifica per le categorie che non hanno compiuto gli 8 anni (Pulcini e Propaganda).

Caduta: -0,5

Per la verità i Pulcini Gialli erano 19, sarebbero stati 20 se non ci fosse stato un ritiro, ma suppongo, visto che non hanno dato la classifica, che abbiano deciso di ignorare questo dettaglio. Le Esordienti B erano 24, quindi sono state divise in Girone 1 e Girone 2.

Infine la valutazione:

ELEMENTI

W (salto del tre, in inglese si dice Waltz jump e questo giustifica la sigla) 0,5 punti

1S (Salchov) 1 punto

1T (toe loop) 1 punto

1Lo (loop) 2 punti

1F (flip) 2 punti

1Lz (Lutz) 2 punti

1A (Axel, elemento escluso nelle categorie delle mie bimbe ma consentito in altre) 3 punti

salti doppi (esclusi nelle categorie delle mie bimbe ma consentiti in altre) 4 punti

StSq/ChSq (sequenza di passi o sequenza coreografica) 1 punto

UpSp (Uprght spin) 1 punto

SSp (Sit spin) 2 punti

CSp (Camel spin) 3 punti

CCoSp e CCoSp (trottola combinata, non ho idea di quanti giri e quante variazioni siano necessari perché una trottola possa essere definita combinata) 4 punti

per ogni livello 0,5 (e questo non ho idea di cosa sia)

GOE (grado di esecuzione, è negativo se l’elemento è fatto male, positivo se è fatto bene, ma può anche essere pari a zero se non è fatto né troppo bene né troppo male)

negativo -0,5

positivo 0,5

COMPONENTS

IMPOSTAZIONE DI BASE, SCORREVOLEZZA e COREOGRAFIA da 1 a 5 per ciascun component per le categorie Pulcini, esordienti, principianti e cadetti, da 1 a 10 per ciascun component per le categorie Novice e junior.

Se sono in grado di distinguere un salto da un altro, almeno quando sono attenta, le mie capacità di distinguere il GOE sono un po’ più scarse, e non sono in grado di valutare cose come scorrevolezza e coreografia. Vedo gli inciampi, gli sbilanciamenti, ma quanto pesano? Non sono un giudice e non ho la minima intenzione di mettermi a contestare il loro operato, sicuramente loro vedono molte più cose di me e sanno quello che fanno, io mi limito a riportare quanto indicato sulla tabella della FISG solo per far vedere quali siano i criteri di valutazione.

Appena saputa la data della gara ho dovuto mettermi d’accordo con una collega per un cambio turno, visto che lavoro sempre o il sabato o la domenica il dettaglio del giorno di gara non è secondario. La settimana per Alessia è stata un po’ pesante, quest’anno per la prima volta la sua scuola fa valutazioni quadrimestrali invece che trimestrali e nei giorni precedenti la gara ha avuto diverse verifiche.

L’orario previsto per l’ingresso in pista per il riscaldamento di Ilaria era alle 10,10, considerando la vicinanza della pista ci siamo alzati e preparati con calma e siamo arrivati senza problemi, contemporaneamente all’allenatrice, incontrata nel parcheggio. Ilaria era già vestita, l’ho pettinata sul posto perché anche se sono migliorata in code le mie code hanno comunque un’autonomia limitata nel tempo, tanto è vero che dopo la ginnastica di riscaldamento Simona ha dovuto pettinare di nuovo Ilaria. Mi sa che devo studiare ancora un po’.

Ordine di discesa in pista: nel primo gruppo

1 Magni Alice, Forum S.s.d.r.l.

2 Bolognesi Sara, Forum S.s.d.r.l.

3 De Martiis, Gaia Varese Ghiaccio

4 Carlucci Sophia, GEAS CAP

5 Martinelli Maia, ASGA Como

6 Timis Vanessa, GEAS CAP

7 Bertacco Clementina, Agorà Skating Team

8 Tangari Ilaria, Agorà Skating Team

9 Rachiele Rebecca, Varese Ghiaccio

10 Zanchettin Alessia, GEAS CAP

Nel secondo gruppo

11 Caselli Anna, ICE LAB

12 Margutti Carolina, ICE LAB

13 Di Cristoforo Camilla, Agorà Skating Team

14 Capponi Sara, ICE LAB

15 Pezzoni Carla, GEAS CAP

16 Rossi Arianna, GEAS CAP

17 Colombo Giulia, GEAS CAP

18 De Masi Alessia, Varese Ghiaccio

19 Porro Giulia, ASGA Como

20 Maietta Martina, Forum S.s.d.r.l.

Ricordo di aver visto, una volta arrivata sul posto, che uno di questi nomi era stato cancellato, ma non saprei dire quale. Per me questi sono quasi solo nomi. Camilla e Clementina sono dell’Agorà, ma visto quante bambine ci sono e quanto poco sono fisionomista io ho la tendenza a confonderle tutte fra loro, al di là del gruppo di allieve di Simona. E poi c’è Sara Capponi, che era già arrivata davanti a Ilaria le due volte che avevano partecipato alla stessa gara, anche se nella seconda di quelle gare Ilaria era caduta. Ho guardato solo gli esercizi del primo gruppo, una volta che Ilaria ha finito la sua prova e che è uscita dalla zona riservata agli atleti sono andata da lei, la pista di San Donato è gelida e mettere i pantaloni al posto della gonna era il minimo da fare per poter sopravvivere alla giornata. Una delle bimbe, come Ilaria, aveva in testa un fiocco rosso e giallo, perciò potrebbe aver pattinato pure lei sulla musica dei film di Harry Potter, ma non potrei dirlo con certezza.

La mia impressione è che la gara sia andata abbastanza bene, anche se c’è stata una caduta sulla trottola broken. Non dico che su quella trottola finisca col sedere sul ghiaccio la metà delle volte che la fa, ma piuttosto spesso non si rialza. Non ha ancora capito che se in allenamento va bene provare ad allungarla il più possibile in gara farla un giro più corta a questo livello non è un problema, ed è meglio che prendersi la penalità.

Elementi eseguiti: salto del tre (0,5 punti), combinazione toe loop/toe loop (1+1 punti), trottola bassa (2 punti), loop (2 punti), trottola angelo (3 punti), a cui va sottratta la penalità per la caduta (meno 0,5 punti). Di sequenze coreografiche (1 punto) quante ne ha fatte, una o due? E a che livello erano i suoi components? Sicuramente non a livello massimo, fra l’altro c’è stato un vistoso sbilanciamento sulla seconda anfora, ma davvero sono cose che non so valutare. Non posso nemmeno fare confronti con le altre bambine visto che il palazzetto di San Donato non carica i video su internet, e certo non sono così fanatica da filmare bambine che non conosco per fare confronti. L’unico video che ho trovato su internet è quello di Sara Capponi, suppongo caricato dai suoi genitori, con Sara che ancora una volta ha pattinato meglio di Ilaria, e questo senza neppure considerare la caduta. Il suo esercizio:

La classifica, come da regolamento, non è stata data, anche se chi ascoltava con attenzione poteva conoscerla. Prima della premiazione, fatta dando a tutti una medaglia e nessuna coppa, riservata solo ai primi tre classificati nelle categorie dei più grandi, abbiamo dovuto aspettare perché la classifica dei Pulcini gialli non era ancora pronta. Se non altro questo dettaglio prova che hanno dovuto elaborarla, anche perché le bambine non sono state chiamate né nell’ordine di discesa in pista né in quello alfabetico. Ordine di chiamata (debitamente censurato): D, M, C, M, M, P, P, B, C, R, D, T, R… le ultime sei non le so perché il filmato fatto da mio marito si interrompe, anche se loro sì sono state certamente messe tutte a pari merito. Classifica dei due terzi dei partecipanti significa che, in un gruppo di 19, vengono indicate le posizioni fino al 12 o al 13. Suppongo 13, visto che il cognome della tredicesima inizia con la R e gli altri cognomi iniziano con B, C, D, M, R, T e Z, con una di loro – non so quale – assente.

Il filmato di mio marito si interrompe perché la dodicesima bambina chiamata era Ilaria, solo che lei non ha sentito di essere stata chiamata e lui ha spento l’iPad per iniziare a urlarle (era lontana da noi e c’era molta confusione) di andare verso il podio perché era stata chiamata. Gli organizzatori non se ne sono accorti, in pista per la premiazione c’erano contemporaneamente le quattro categorie di Pulcini (maschi, rossi, verdi e gialli) che facevano di tutto, al punto che alla fine sono andata io da Ilaria che, quasi in lacrime, stava dicendo allo speaker di non essere stata chiamata. Quando le ho spiegato che invece era stata lei a non sentire il suo nome si è rasserenata e si è presa tutta felice la sua medaglia ricordo.

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Fra una gara e l’altra c’è stato il tempo per il pranzo e un po’ di giochi con le amiche, visto che in gara c’erano diverse altre alunne di Simona: Cassandra (nona nelle Esordienti A), Sveva (prima nelle Principianti A), Giulia (terza nelle Principianti A), Erica (undicesima nelle Principianti B), mentre Giada (terza nelle Cadetti) ha pattinato il giorno dopo. Al di là della gara – i programmi durano un paio di minuti – l’aspetto bello è proprio il gruppo che si è formato fra le bambine/ragazzine/ragazze, con tutte che sostengono le altre e che si divertono a stare insieme.

Alessia ha pattinato al pomeriggio, terza del secondo gruppo di riscaldamento, e in questo caso la classifica c’è:

1 Virginia Travaglia, ASGA Como

2 Matundan Mery, Agorà Skating Team

3 Elena Schilardi, ASGA Como

4 Isabella Margutti, Ice Lab

5 Giorgia Stefanin, Varese Ghiaccio

6 Esther Modena, Agorà Skating Team

7 Alessia Tangari, Agorà Skating Team

8 pari merito: Francesca Picco (GEAS CAP), Emma Navone (Agorà Skating Team), Arianna Ranieri (Ice Lab), Zoe Martinez (GEAS CAP).

Nel programma manca la seconda combinazione, tolta in giornata. Circuiti diversi hanno regolamenti diversi, e così un elemento che Alessia ha eseguito senza problemi a Oggiona qui non l’ha potuto fare. Elementi: combinazione toe loop/loop (1+2 punti), Flip (2 punti), trottola bassa (2 punti), toe loop (1 punto), trottola angelo (1 punto). La sequenza di passi l’ha eseguita? Avrebbe dovuto contenere un angelo, e Alessia ha perso subito la presa sul piede nell’anfora, di solito le viene meglio. La cosa importante è che ha battuto quattro bambine, arrivare sempre in fondo alla classifica sarebbe scoraggiante.

Sveva e Giulia, che hanno pattinato poco dopo la premiazione di Alessia, hanno avuto un sostegno notevole da parte delle compagne di squadra, che si intravedono nel video fatto dal papà di Giulia:

Prossimo appuntamento fra un paio di settimane a Piancavallo, e lì oltre alla gara c’è in programma la battaglia con le palle di neve.

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4 Responses to 1° gara CRL Lombardia 2017 – Memorial Marlene Castillo

  1. Paolo Capponi says:

    Accidenti complimenti per il resoconto perfetto…. e alla prossima gara… Paolo (il papà di Sara)

    • Grazie. Io mi diverto a scrivere, e penso che da grandi alle bambine farà piacere trovare un ricordo di quanto hanno fatto negli anni precedenti. Prima o poi ci incroceremo di nuovo, e magari riusciremo anche a conoscerci di persona…

  2. Paolo Capponi says:

    Buonasera Martina o forse buonanotte… sto lavorando…..e prima di chiudere ho dato un’occhiata alla gara di Sabato a san Donato. Se non sbaglio dovrebbe esserci anche tua figlia….
    Beh magari potrei salutarvi e conoscervi e naturalmente aspetterò il tuo resoconto.
    Questa CRL di San donato non era in programma, ma a fine mese la nostra piccola Sara andrà a Canazei in Coppa Europa (una bella gita per noi)… e inizia a fare sul serio pur facendo comunque poche ore di ghiaccio rispetto a molte altre bimbe.
    Sara è sempre così felice sul ghiaccio. A presto
    Paolo Capponi

    • Buongiorno Paolo
      per me che ti leggo è mattina, i saluti legati al tempo in cui scriviamo possono rendere le conversazioni davvero strane.
      Anche a me avrebbe fatto piacere conoscerti, ma Ilaria a San Donato non ci sarà. All’inizio della settimana si è ammalata, febbre alta e placche in gola, il che significa che sta prendendo gli antibiotici. Verrò nel pomeriggio per la gara di Alessia, ma visto che lei è in programma diverse ore più tardi rispetto a quando avrebbe dovuto pattinare Ilaria quando io arriverò al palazzetto tu e la tua famiglia sarete già andati via.
      Ci incontreremo in un’altra occasione.
      In bocca al lupo per le gare.
      Ciao
      Martina

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